Il pet sitter arriva domani: la scheda di consegne che serve davvero
Cosa scrivere nella scheda di consegne per il pet sitter, dalle terapie alle abitudini del tuo animale, per partire tranquillo e lasciarlo in buone mani.

Lasciare il proprio animale a un pet sitter, soprattutto la prima volta, genera un’ansia particolare. Una buona scheda di consegne non elimina l’ansia, ma la riduce molto: chi viene a casa tua sa cosa fare, e tu sai che lo sa.
Ecco cosa metterci, in ordine di importanza.
1. Contatti, in cima
- il tuo numero e un secondo numero di una persona di fiducia raggiungibile;
- il veterinario di riferimento, con indirizzo e orari;
- una clinica per le urgenze aperta di notte o nei festivi, vicina a casa;
- se vuoi che il pet sitter possa decidere in caso di emergenza, scrivilo chiaramente e lascia un’autorizzazione.
2. Terapie: nome, quantità, orari
Per ogni farmaco: cosa è, per cosa serve, quanto, a che ora, con o senza cibo, e cosa fare se una dose salta (chiedilo al veterinario prima di partire). Scrivi anche cosa fare se il cane rifiuta la pastiglia e quando chiamare lo studio. Allergie e intolleranze vanno in evidenza.
3. Cibo e acqua
Cosa mangia, quanta quantità, a che ora, dove si tengono le scorte. E soprattutto cosa non deve assolutamente mangiare: premietti vietati, avanzi, cibi che gli fanno male.
4. Passeggiate e bisogni
Quante volte esce, per quanto, con quali orari più o meno fissi. Quali percorsi ama o evita, quali cani incontra volentieri e quali no. E il guinzaglio: tipo di pettorina, dove si trova.
5. Carattere e paure
Il tuo animale ha paura dei temporali, dei petardi, della scopa, delle bici? Si spaventa se qualcuno lo tocca da dietro? Scappa dalla porta aperta? Sono le informazioni più preziose, e le uniche che non si trovano su nessuna scheda del veterinario.
6. Casa e regole
Dove sono le ciotole, i sacchetti, la lettiera, i giochi. Quali stanze sono off-limits. Cosa fare con la porta d’ingresso. Dove tieni il kit di pronto soccorso.
7. Come dirti che va tutto bene
Un messaggio con una foto a metà giornata, o una riga la sera. Decidetelo insieme: tu stai più tranquillo, e il pet sitter sa che cosa ci si aspetta.
Una scheda che non si perde
Il rischio di un foglio è che resti sul frigo mentre il pet sitter è fuori col cane. Con Cloud Pet puoi invitarlo nel cerchio con il ruolo di pet sitter: vede sul suo telefono le terapie e gli orari, conferma le dosi dalla notifica e scrive nel diario come sono andate le giornate. Tu vedi tutto da lontano, e quando torni la storia di quei giorni è già scritta. La scheda condivisa è inclusa in Premium.
Vale però anche con carta e penna. L’importante è che chi arriva sappia già tutto prima di chiudere la porta.
Questo articolo organizza informazioni generali e non sostituisce il parere del tuo veterinario.