← Torna al blog

Dare la pastiglia al cane: cosa aiuta, e quando chiamare il veterinario

Qualche idea pratica per la pastiglia di ogni giorno, le domande da fare al veterinario prima di cominciare e cosa fare se una dose salta.

Read this article in English

Cloud, il cane di Cloud Pet, annusa un cucchiaino offerto da una mano mentre aspetta la sua pastiglia

Dare la pastiglia è una di quelle cose che sembrano facili finché il cane non decide che la sa riconoscere anche nascosta. Qui non ci sono trucchi miracolosi, ma poche abitudini che rendono tutto più tranquillo per entrambi.

Prima di tutto, chiedi al veterinario

Prima di cominciare, quando ti prescrivono una terapia, fai tre domande:

  • Va data a stomaco pieno o vuoto? Alcuni farmaci funzionano o si tollerano meglio in un modo, altri nell’altro.
  • Si può nascondere nel cibo, spezzare o schiacciare? Alcune compresse sono studiate per sciogliersi lentamente e vanno date intere.
  • Cosa faccio se salta una dose? Meglio saperlo prima che alle 23 di sera.

Scrivi le risposte accanto agli orari: tra una settimana non le ricorderai.

Rendere il momento prevedibile

I cani amano le routine. Se la pastiglia arriva sempre alla stessa ora, nello stesso posto e con lo stesso piccolo rituale, il momento diventa familiare e perde molta della sua tensione.

  • Stessa ora, stesso posto. Una dose «quando capita» è più difficile da ricordare per te e più sospetta per lui.
  • Resta calmo. Se tu sei teso, lui lo sente. Respira, parla piano.
  • Premio subito dopo. Dato il farmaco, un premietto e una carezza: l’associazione che vuoi creare è «pastiglia, poi cose buone».

Idee che funzionano per molti

Se il veterinario conferma che si può, la pastiglia può andare in un boccone morbido che l’animale non mastica a lungo, come una pallina di cibo umido o un pezzetto di alimento che lui già gradisce, purché sia compatibile con la sua dieta. Esistono anche bocconcini morbidi pensati apposta. Dopo, controlla che l’abbia inghiottita davvero: molti cani sono bravissimi a sputarla di nascosto un attimo dopo.

Se c’è bisogno di aiuto, chiedi al veterinario di mostrarti la tecnica giusta per la tua taglia e per il tuo animale: vale più di qualsiasi descrizione scritta.

Se una dose salta

Succede. Non raddoppiare la dose successiva senza aver chiesto: per alcuni farmaci può far male. Telefona allo studio e segui le indicazioni che ti danno.

Quando chiamare subito il veterinario

  • se l’animale vomita poco dopo la dose e non sai se l’ha trattenuta;
  • se rifiuta la terapia più volte di seguito;
  • se compaiono sintomi nuovi dopo l’inizio di un farmaco, come gonfiore, forte sonnolenza, diarrea che non passa o difficoltà a respirare;
  • se hai dubbi sulla dose o sull’orario.

Telefonare per un dubbio non è mai una seccatura.

Non fidarti della memoria

Se in casa siete in più persone, il rischio più grande non è la pastiglia che salta ma quella data due volte, perché ognuno pensava che l’avesse data l’altro. Un foglio sul frigo funziona. Un promemoria che si conferma dalla notifica, come in Cloud Pet, funziona anche quando sei fuori casa: chi la dà la conferma, e tutti sanno che è fatta.

Questo articolo organizza informazioni generali e non sostituisce il parere del tuo veterinario.